“Lei sa mantenere un segreto?”
“Sì, signore”
“Me ne sto andando”
“Dal negozio?”
“Dal mondo. Vede queste scarpe, ne comprai un paio in un negozietto in Toscana e me ne innamorai così intensamente che ne presi tante da bastarmi per tutta la vita. Questo è l’ultimo paio…”
Devo ammetterlo, questo film mi ha sorpreso. Premessa: non mi aspettavo granché (le recensioni erano piuttosto negative) e, avendo letto Le novelle di Mr Magorium di Suzanne Weyn, non partivo con lo spirito giusto.
Il film, più che altro un’occasione mancata, mi ha dato alcuni spunti, in certi momenti, incredibili. Una piccola favola, intrisa di frasi proprie del genere “non smettere di sognare” che mi ha fatto sorridere.
Un inno alla spontaneità, tutta fatta di sogni, magia e colori, che mi ha lasciato negli occhi un dolce calore. Se vi capita sotto mano, guardatelo, i bambini ameranno il film, gli adulti ameranno la storia non raccontata.
Per la fine del film, tra un sorriso e una sbuffata, coloro che guarderanno oltre le scene girate, vorranno essere, anche solo per un istante, Mr Magorium.
Questo, perlomeno, ve lo auguro di cuore.
Inserito nella lista: “i consigli cinematografici di Andre-kun” 🙂
"Mi piace""Mi piace"