Broth…

Broth. The first fragrance that I remember, coming into that kitchen, it’s the smell of the
broth.
stop to think about a particularly meaningful experience related to food, I have no doubt
about this: risotto.

Café Society

Woody Allen ha fatto centro?
Posso finalmente dire di sì…

Dumbo, ovvero cronaca di un flop annunciato

Tim Burton ci ha provato! O forse sarebbe meglio dire Tim Burton non è bastato!
Ci ha provato a far volare ancora l’elefantino Dumbo, ma a quanto pare il suo tocco non è stato sufficiente.

Un piccolo gesto

In un mondo che sembra avanzare inesorabile verso la sua autodistruzione, in nome del profitto e del progresso (se di progresso si può parlare), l’ultimo anno ha portato una novità. Un cambiamento nel panorama mondiale così insignificante eppure in qualche modo così maledettamente significativo. Un cambiamento che ha il volto di Greta Thunberg, una sedicenne svedese…

The end of Game of Thrones 

Siamo così impegnati a desiderare, guardare, sviscerare ogni secondo della nuova stagione di Game of Thrones da essere incapaci di fare un passo indietro e analizzare la serie lucidamente. Tolte tutte le recensioni che discutono ogni minimo dettaglio, stilistico e tecnico, io mi trovo a scrivere un pensiero che ormai, dopo la messa in onda…

La follia di un atto gentile

Lavorando a contatto con il pubblico sono sempre più consapevole di una cosa: la gentilezza sta scomparendo dagli occhi delle persone. E non parlo di cavalleria o di eccezionali gesti galanti, ma di quei piccoli gesti e quelle semplici attenzioni che possono fare la differenza. Un sorriso non richiesto, un grazie non necessario, un secondo…

Pensiero per Michele Ferrero.

Premesso che io non sono di Alba, di Asti o di Bra, o di qualunque altro comune langarolo, e soprattutto premesso che non sono solito scrivere di cronaca. Oggi mi trovo, per motivi di lavoro, ad Alba e precisamente a due passi da piazza Duomo, dove a breve si svolgerà il funerale di Michele Ferrero…

Come le stelle (day I)

Quando arrivarono al porticciolo Sole stava già là. Guardava il mare, guardava, con quel distacco che lei sapeva portare. Se non l’avesse conosciuta avrebbe giurato che stesse guardando anche più in là. La luna sembrava congelare tutta la scena, in una luce di argento, asettica, donando al suo corpo, fermo davanti alle onde, un’aura di soffice…