Come le stelle (day I)

Quando arrivarono al porticciolo Sole stava già là.

Guardava il mare, guardava, con quel distacco che lei sapeva portare. Se non l’avesse conosciuta avrebbe giurato che stesse guardando anche più in là. La luna sembrava congelare tutta la scena, in una luce di argento, asettica, donando al suo corpo, fermo davanti alle onde, un’aura di soffice irrealtà. Sentendo i loro passi si voltò a guardarli, e in un attimo loro notarono tutto il suo dolore: uno strazio indicibile che non riusciva a trasmettere con le parole.

Sorrise, un attimo prima di buttarsi, lei sorrise.

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